OSPEDALE POLICLINICO SAN MARTINO

Genova (GE)

Tipologia Ospedali, Case di cura, Edilizia sanitaria
Attività
Costruzione
Valore (mIl/euro) 14,7
Periodo 2017 - 2019

  • CH OSPEDALE S.MARTINO GENOVA_01
  • CH OSPEDALE S.MARTINO GENOVA_02
  • CH OSPEDALE S.MARTINO GENOVA_03
  • CH OSPEDALE S.MARTINO GENOVA_04
UN NUOVO INTERVENTO DI PREGIO NELL'EDILIZIA SANITARIA
A Genova spazi ampi e moderni per i Laboratori di Analisi dell'Azienda Ospedaliera

L'Ospedale Policlinico San Martino è da sempre un punto di riferimento per le necessità sanitarie dei cittadini dell'area metropolitana genovese e ligure. In cinque secoli di storia l'alto livello e la qualità delle prestazioni offerte hanno richiamato utenti da tutta Italia e dall'estero, contribuendo a rendere questa struttura un importante centro di riferimento. 

Il Policlinico ha sede a Genova nella zona di San Martino d'Albaro ed è da sempre una vera e propria città dentro la città, con 4964 dipendenti, 12 km di viali interni ed un territorio di circa 35 ettari.

SICREA Group interviene in questo prestigioso contesto per realizzare un edificio destinato ad ospitare i nuovi laboratori di analisi centralizzati dellʼAzienda Ospedaliera Universitaria San Martino.  La posizione prescelta si trova allʼinterno dellʼarea ospedaliera, immediatamente a monte del padiglione monoblocco, sul sedime attualmente occupato dal fabbricato ex cucine che sarà completamente demolito. 

Le modifiche principali che interessano il progetto si possono riassumere come di seguito: 
  • Nuova giacitura delle scale e nuovo layout distributivo con corridoio anulare, anziché unico e centrale
  • Ampliamento del piano secondo fondi sino a contatto con i magazzini esistenti nel tunnel adiacente allʼarea dʼintervento
  • Collegamento dei nuovi laboratori con il Monoblocco a tutti e 3 i piani superiori (P.T., P.1° e nuovo P.2°)
  • Nuova strada di avvicinamento allʼedificio oggetto di istanza, quale diramazione dellʼattuale viabilità di servizio al Padiglione Maragliano, con zona di sosta dei mezzi al livello del Piano 1°
La soluzione architettonica proposta prevede la realizzazione di un edificio caratterizzato da una forte dicotomia compositiva, tra piani destinati ad accogliere i laboratori di analisi, e quelli dedicati agli spazi servienti la funzione principale. 

La struttura si compone di una parte basamentale, più rigida e dura nelle forme, costituita dal livello secondo fondi, posto alla quota +79.15, con una superficie lorda pari a 1260 mq. Esso ospita il magazzino generale, le celle frigorifere, i locali tecnici ed un locale presidiato, ad uso del custode della struttura, dotato di servizio igienico.

Al di sopra di questo basamento trovano posto gli uffici generali, alcune aule per la didattica e gli spogliatoi per il personale sanitario. 

Al di sopra i tre livelli più caratterizzanti formalmente la costruzione ospitano i laboratori centrali più articolati e morbidi, aventi una superficie lorda di circa 2000 mq ciascuno. Uno spazio continuo, quindi, che si difende dallʼesterno con un sistema a curten-wall solcato orizzontalmente dalle finestrature a nastro, che consentono di coniugare la necessità di uno spazio protetto senza perdere continuità con lʼesterno. 

Tutte le finestre previste nel progetto garantiranno i requisiti di illuminazione e ventilazione naturale necessari alle lavorazione proprie che si svolgeranno allʼinterno dei laboratori.

Il manto di copertura, realizzato in buona parte mediante il sistema di tetto verde estensivo, presenta una fascia perimetrale in ghiaia impastata con resine, in modo da minimizzare il contatto tra le superfici umide e le murature perimetrali. Lo stesso materiale è stato utilizzato per rivestire la zona in cui si concentreranno le operazioni di manutenzione, dove sono inoltre presenti i camini di areazione delle scale, gli evacuatori di fumo e calore e le ventilazioni di alcune colonne di scarico.

Gli estrattori delle cappe saranno inseriti allʼinterno del verde e tinteggiati dello stesso colore in modo da minimizzarne lʼimpatto visivo. In copertura sono presenti n°3 idranti per esterno N70, e la relativa linea di adduzione in arrivo dal cavedio impiantistico di Levante. 














 
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