STRADA ORAZIANA

Venosa (PZ)

Tipologia Strade, Ponti, Infrastrutture
Attività
Riqualificazione
Ampliamento
Valore (mIl/euro) 5
Periodo 2016 - 2018

  • CH ORAZIANA 01
  • CH ORAZIANA 02
  • CH ORAZIANA 03
  • CH ORAZIANA 04
  • CH ORAZIANA 05
  • CH ORAZIANA 06
  • CH ORAZIANA 07
  • CH ORAZIANA 08
UNA STRADA NUOVA E PIU' SICURA PER GLI ABITANTI DI VENOSA 

In Basilicata un intervento di ammodernamento e rifunzionalizzazione dell'antica Strada Oraziana. SICREA Group interviene a Venosa, in provincia di Potenza, per riqualificare e ampliare la tratta  che va dallo svincolo Ripacandida/Ginestra allo svincolo di Venosa ovest (II° stralcio del IV° lotto funzionale).
 
L’intera tratta termina al Km 13 + 675,193 con una lunghezza complessiva pari a Km 1 + 825,193. Mentre il tracciato del 1°, 2° e 3° lotto corre in sede propria, con scarse connessioni a livello di viabilità esistente, il tracciato del 4°(oggetto del presente intervento ) e 5° lotto corre per alcuni lunghi tratti sulla sede dell' attuale strada provinciale, con la conseguenza che sulla nuova arteria insisteranno numerosi accessi carrabili per i quali si è previsto l’obbligo della uscita solamente di mano, cioè con immissione a destra, al fine di evitare i punti di conflitto con il traffico ordinario in caso di attraversamento della sede carrabile.

Per garantire la sicurezza degli automobilisti al momento dell'immissione sulla strada principale, si è reso obbligatorio il raggiungimento di una rotatoria di servizio che consentirà l’inversione di marcia. La presenza delle rotatorie, anche per gli svincoli di smistamento dei flussi che si immettono sulla strada principale dalla viabilità minore, è stata prevista per due motivi:  minore impatto visivo e fisico sul territorio e minori costi di costruzione.

Il tracciato previsto in progetto è l’unico ad assicurare tra le diverse soluzioni esaminate i criteri di fattibilità ed economicità. La soluzione prescelta  permette di attraversare il territorio in zone in frana grazie agli interventi previsti sul corpo stradale e sui versanti prossimi allo stesso, che assicurano la realizzazione dell’intervento in sicurezza e con costi ridotti rispetto alle altre ipotesi eventuali.

La strada ha le caratteristiche geometriche riferite a “Strade Extraurbane secondarie” secondo la classificazione di cui al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – 5 nov. 2001 – norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade. La sezione tipo C2 è costituita da una carreggiata complessiva di ml 9,50 così articolata:
  • una sede carrabile con due corsie di marcia, ciascuna per ogni senso di marcia da ml 3,50
  • una banchina transitabile di ml 1,25
  • arginello delimitato lungo la sede carrabile da apposito cordolo marginatore, di larghezza pari a cm 20
Come previsto dal citato D.M. 5.11.2001 gli accessi sulle strade non possono essere disposti a distanza inferiore a 300 metri, salvo deroghe per distanze sino a 100 metri perchè esistenti; in caso di presenza di accessi disposti a distanze inferiore a 100 metri, si è provveduto a prevedere una corsia di accumulo e di smistamento di larghezza pari a ml. 3,50 con relative corsie di immissione di uscita lunghe almeno ml.40, con il tratto a larghezza variabile esteso a ml. 10 e la vera corsia a larghezza costante estesa a ml. 30.

Dal punto di vista dell’andamento plano-altimetrico le norme contenute nel citato D.M. 5.11.2001 prevedono:
  • raggi di curvatura planimetrici non inferiori a ml. 118,00
  • pendenza longitudinale massima 7%.
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