CANALE NAVIGABILE FIERA DEL MARE

Genova (GE)

Tipologia Trattamento delle acque, Riassetti idro-geologici
Attività
Progettazione
Riqualificazione
Costruzione
Valore (mIl/euro) 6,5
Periodo 2019 - 2020

  • CH WATERFRONT GENOVA 01
  • CH WATERFRONT GENOVA 02
  • CH WATERFRONT GENOVA 03
WATERFRONT DI GENOVA: RIQUALIFICAZIONE DEL CANALE NAVIGABILE
Ricomporre il tessuto urbano, riempire i vuoti di un' area fragile

PREMESSE
Il progetto, che riguarda la sistemazione del nuovo Waterfront della città di Genova, prevede la realizzazione di un nuovo canale navigabile all’interno del quartiere fieristico e rientra nel cosidetto "Blueprint per Genova", un disegno d'assieme contenente un approfondimento paesaggistico, infrastrutturale e urbanistico relativo alle aree di Levante del Porto di Genova.

Il "Blueprint" è volto a valorizzare le relazioni fra città e mare, in termini di sostenibilità dell'ambiente e di attrattività sociale ed economica delle attività insediabili. Nell'ambito del "Waterfront di Levante" un ruolo chiave è ricoperto dal nuovo canale urbano o “darsena navigabile” che, traendo origine dalle darsene ad ovest dell’esistente edificio “Nira”, si spinge verso monte insinuandosi nell’area fieristica.

OBIETTIVO DEL PROGETTO
Riqualificare la porzione di area dell'ex Fiera attraverso interventi di "rammendo urbano", da intendersi come volontà di ricomporre il tessuto urbano riempendone i vuoti, con una cura attenta  a non sprecare e a ricucire. L'intervento affidato a SICREA Group riguarda l’escavazione dell’accesso principale del canale urbano posto in corrispondenza dell’edificio ex Nira e la realizzazione di paratie in pali secanti a delimitazione delle sponde del canale stesso, comprensivo della demolizione degli attuali moli interni alle darsenette.

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Il progetto prevede uno scavo di forma trapezoidale del canale (dimensione media di 4 metri x 50 metri) per una superficie complessiva di specchio acqueo pari a 3.540 mq previa realizzazione delle paratie che lo delimitano. Il sistema viene realizzato con pali secanti, aventi diametro 1m, sovrapposti per 30cm al fine di realizzare pareti del canale impermeabili all’acqua. 

A completamento della realizzazione del canale navigabile è prevista la predisposizione delle opere civili relative all’impiantistica di servizio alle attività cui la banchina è destinata, in parziale sostituzione o integrazione della dotazione esistente anche per quanto riguarda gli impianti (cavidotti e pozzetti di reti elettriche, adduzione idrica e smaltimento acque meteoriche).

AREA DI INTERVENTO
Nelle aree di Levante del porto di Genova la realizzazione del “canale-urbano” o darsena navigabile è a ridosso delle mura antiche della città, quasi totalmente parallelo alla costa. Esteso dal Pala-Sport nella zona fieristica fino a Porta Siberia nell’area del Porto Antico, con l’accesso principale posto in corrispondenza dell’Auditorium dell’edificio ex Ansaldo NIRA e prospiciente la ex “Batteria Stella”, fortificazione seicentesca della cerchia muraria genovese che oggi costituisce il basamento monumentale degli edifici sede dell’Ufficio Tecnico Navale della Marina Militare. 

I VANTAGGI DELLE TECNOLOGIE IMPIEGATE
La quasi totalità delle attività per la realizzazione del nuovo canale urbano avverrà all’interno di area “confinata” tramite il posizionamento di palancole metalliche a giunto impermeabile infisse nel terreno che permettono:
  • rapida infissione senza impatto sulle strutture esistenti
  • un controllo totale sul possibile impatto ambientale delle lavorazioni mediante il controllo della qualità delle acque
  • una gestione ottimale dei rifiuti del cantiere eseguendo gli scavi all’asciutto
  • la possibilità di eseguire una serie di lavorazioni su opere attualmente sommerse all'asciutto (demolizione di una delle due banchine, demolizione dei due scali in c.a., ripristino degli sgottamenti delle due banchine esistenti e livellamento di gran parte dei fondali), migliorando la qualità dell’intervento ed eliminando possibili fattori di inquinamento
  • un più rapido avanzamento dei lavori con riduzione della durata dei tempi di realizzazione dell’opera

 
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