MEF - MUSEO ENZO FERRARI

Modena (MO)

Tipologia Edilizia civile, Ristrutturazioni, Restauri
Attività
Riqualificazione
Costruzione
Valore (mIl/euro) 3,8
Periodo 2009 - 2012

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Il Mito, la storia, il futuro ..

E’ l’ultima grande opera del geniale architetto Jan Kaplicky dello studio londinese Future System. Il grande padiglione che adotta tutte le soluzioni più innovative nell’ambito del rispetto dell’ambiente, copre senza colonne né ostacoli, ben 5000 metri quadrati di esposizione.
Quello dedicato ad Enzo Ferrari non è un museo, ma uno spettacolo coinvolgente ed emozionante dove si mescolano ingredienti davvero unici: nell’avveniristico padiglione di oltre 2500 metri quadrati, completamente libero da colonne, insieme alle tante automobili esposte, si assiste ad uno spettacolo che racconta, attraverso un filmato avvolgente che utilizza ben 19 proiettori, la magica storia dei 90 anni di vita di Enzo Ferrari. Dal bambino che all’inizio del 900 scopre le corse al pilota, dall’animatore della Scuderia al Costruttore ed ai suoi trionfi.

 I lavori per il progetto sono iniziati nel 2009 e compresero, oltre alla costruzione del museo, anche la ristrutturazione della casa-officina in cui
nel 1898 nacque Enzo Ferrari e in cui lavorò successivamente, per un totale di 5 000 metri quadrati, compresa l’area cortiliva. Di questi, 3 000 metri quadrati comprendono una parte espositiva, una sala eventi, un’aula didattica, uno store ed una caffetteria.
Il museo è stato costruito secondo criteri di sostenibilità ambientale: è dotato infatti di un impianto di riscaldamento geotermico e di un impianto di riciclo delle acque, mentre le enormi vetrate frontali consentono l'illuminazione naturale.

L'edificio che ospita il museo, realizzato a forma di cofano, è giallo per richiamare il colore che scelse Enzo Ferrari come sfondo per il celebre marchio del Cavallino Rampante; è infatti il colore istituzionale della Città di Modena. Il logo scelto dalla fondazione per identificare il museo è un unico segno grafico, che unisce il tratto caratteristico della firma di Enzo Ferrari con il profilo della nuova galleria espositiva.
La struttura interna presenta delle forme ondulate e dolci. Gli espositori contenenti notizie relative alla vita e alle opere di Enzo Ferrari sono morbidi. La particolarità della struttura interna è nell'utilizzo del colore bianco, che ha l'intento di far meglio risaltare le vetture presenti nel museo e rendere "neutro" lo spazio d’esposizione. Sono presenti delle scale solo nelle parte destra del museo, poiché nel resto della struttura non ci sono barriere architettoniche. Le macchine sono poste su pedane mobili alte 50 cm dal suolo; queste pedane girevoli permettono una migliore visibilità delle vetture al pubblico.
Fonte Wikipedia


 
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