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INCONTRARSI IN AFRICA: SICREA DAKAR E SCOVA SENEGAL

SICREA Dakar e Scova Senegal, due affermate realtà modenesi attive nella capitale del paese africano, intraprendono un dialogo che si basa su una convinzione comune: in un 
processo di internalizzazione d’impresa, tra difficoltà oggettive e grandi opportunità, prevalgono sicuramente le seconde.

 
Due aziende modenesi si incontrano a Dakar. Può sembrare curioso ma è così.
SICREA Dakar (società controllata al 100% da SICREA Group, tra i principali players nazionali nell’ambito delle costruzioni) e Scova Senegal (branch di SCOVA IMPIANTI di Castelfranco Emilia, attiva da oltre 50 anni nel settore dell’irrigazione), hanno intrapreso in piena autonomia il proprio percorso di internazionalizzazione, per scoprire solo successivamente di aver seguito lo stesso modello ed essere arrivate, sostanzialmente, alle stesse conclusioni.
 
“Ci siamo incontrati quasi per caso a Dakar – spiega Pierpaolo Patroncini, presidente di SICREA Dakare abbiamo subito iniziato a confrontarci e a collaborare, cercando di condividere quanto più possibile le informazioni e le conoscenze che sono il vero valore per chi deve fare impresa partendo sostanzialmente da zero. Non è che situazioni simili capitino molto di frequente - aggiunge Patroncini - manca una “cabina di regia” realmente efficiente in un paese dove per una azienda contatti e risorse umane fanno la differenza fra vivere e morire”.
 
“E’ proprio così – fa eco Carlo Baroni, direttore generale di Scova Senegal -, constatiamo quotidianamente nel nostro lavoro come altre comunità imprenditoriali siano maggiormente coese e riescano ad ottimizzare diverse attività comuni, ad esempio nell’ambito della logistica, fondamentali per una buona riuscita di un progetto come il nostro, per sua natura molto complicato. La nostra esperienza è ancora in una fase iniziale, ma già ora siamo certi di poter dare un contributo significativo a chi intendesse intraprendere un percorso imprenditoriale, con una visione nel medio/lungo periodo”.
 
Il Senegal è un paese estremamente interessante, l’hub di una vasta area di mercato, il West Africa, in grande sviluppo ormai da diversi anni. Dotato di buone infrastrutture, storicamente non ha mai conosciuto particolari problemi politici o sociali e, cosa di cui poco si parla, è un esempio di convivenza tra le religioni.
“Per SICREA Dakar - aggiunge Pierpaolo Patroncini - il 2018 è stato un anno “test” estremamente positivo. Siamo al quinto lotto di “logements sociaux”, abbiamo recentemente avviato un nuovo cantiere al Porto industriale di Bargny e stiamo analizzando diversi progetti interessanti. Ma la cosa più importante è “intangibile”: aver creato una squadra di collaboratori e professionisti di qualità, una componente spesso sottovalutata ma essenziale per analizzare e sviluppare le opportunità presenti e future”.
 
Per Carlo Baroni: “L'agricoltura é obiettivo fondamentale del PSE (Plan du Senegal Emergent). il paese è sfruttato solo per il 30% dal punto di vista agricolo e le caratteristiche climatiche, assieme alla qualità del terreno e al basso costo della manodopera, unite alla grande disponibilità da parte dello stato di favorire gli investitori stranieri, fanno del Senegal un grande “podere vergine” per la produzione ortofrutticola contro stagione”.
 

Entrambe le aziende stanno anche offrendo opportunità di lavoro: Scova Senegal in questo momento si avvale di una decina di collaboratori, mentre SICREA Dakar sta portando avanti alcuni progetti con giovani tecnici locali, con l’obiettivo di completare la loro formazione in Italia.
 
L’incontro tra le due imprese modenesi ha anche una valenza solidale.Stiamo collaborando con l’associazione Janghy (www.janghionlus.com) che si occupa di progetti di scolarizzazione dedicati ai bambini – osserva Baroni – e a questo proposito siamo impegnati in iniziative di raccolta fondi”. “Grazie a Scova Senegal abbiamo conosciuto e aderito anche noi a questo progetto – conclude Patroncini – ma, dato che siamo costruttori, stiamo anche dando il nostro contributo alla realizzazione della nuova sede dell’associazione “La Casa di Ibrahima” (www.lacasadiibrahima.org), altra ONG che si occupa di dare opportunità di crescita ai bambini del Senegal”.

Nascono così nuove opportunità che prendono spunto da una visione comune, da una volontà di condividere piuttosto che separare, in perfetta sintonia con le parole di un grande uomo, il quale sosteneva “La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia”.
In Africa, più che altrove.
 


Per vedere il video INCONTRARSI IN AFRICA: SICREA Dakar e Scova Senegal, clicca qui

Per conoscere le ONG che sosteniamo:
Associazione Janghy
La Casa di Ibrahima


 


Ultimo aggiornamento: 28/01/19
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